Domande |
1. Mi
chiamo Claudio e ho 35 anni. Vi prego cortesemente di rispondermi.
Il mio problema è questo: dimensioni ridotte del pene.
a riposo :
Si tratta di micropene?
Posso avere rapporti sessuali soddisfacenti sia per me che per la mia partner?
O sono costretto a sottopormi all'allungamento del pene, visto che ho saputo
che le misure giuste sono 13-
Aspetto una vostra risposta.
Grazie
2. Ho 37 anni, sono separato da 5 anni ed ho una figlia di 15.
Ho sempre sofferto di eiaculazione precoce tanto che durante il matrimonio ricercavo delle potenziali compagne che potessero aiutarmi a “superare” questo problema ma non ci sono riuscito.
Con la mia attuale compagna, i rapporti sessuali sono soddisfacenti e raggiungiamo quasi simultaneamente l’orgasmo. Mi piacerebbe, però, migliorare ulteriormente la mia prestazione crede che sia possibile? Anche perché ogni volta che facciamo l’amore, mi domando se lei se ne accorga o meno.
Grazie, Antonio
3. Ho 43 anni e quando ne avevo 26 ho subito una violenza sessuale. Da allora non riesco più a relazionarmi con nessuna ragazza perché ho timore di dover confessare quell’episodio che ancora adesso mi tormenta e non so se riuscirò mai a superarlo. Ho anche paura di uscire da solo perché penso che possa riaccadere. Non posso parlarne con i miei perché ho paura di ferirli e non so proprio più che cosa fare……può aiutarmi? Scusi se non mi firmo ma preferisco rimanere anonimo.
Grazie
4. Esiste la possibilità di ricostruzione del prepuzio circonciso?
5. Le scrivo dopo aver visitato il vostro sito. Vorrei avere un consiglio sulla struttura a cui rivolgermi per la cura dell'eiaculazioe precoce.
7. Un pene
lungo
12. Non so se la mia domanda deve essere rivolta ad un sessuologo oppure ad uno psicanalista, non so. Sono molto confusa e molto preoccupata.
Ho
una storia con un ragazzo di cui sono veramente innamorata. All'inizio ero io
quella che si tirava più indietro,
Certo è che la nostra storia ha cominciato a vacillare molto presto, ci vedevamo pochissimo per miei problemi di lavoro e quelle poche sere che avevamo per noi magari lui le passava tra palestra, amici, calcio. Si arrabbiava e mi diceva che ero ossessiva, che avremmo avuto tutto il tempo per stare insieme nel nostro futuro. Litigavamo, lui perchè si sentiva obbligato, io perchè non lo vedevo molto preso. Ho imparato presto a capire che la sua dolcezza era purtroppo riservata a rari momenti, quelli dell' intimità che sembrava l'unica cosa ad andare bene, mentre il resto della storia era piuttosto fredda. Mai una parola dolce, mai un messaggio, un abbraccio in più, un bacio improvviso, mai un complimento. Mai, neanche quando io ero triste, preoccupata. Mai. Lui era sempre uguale, ogni giorno uguale, diceva che se era presente era quello l'importante. Che c'era e, tutto il resto, la passione, la romanticità, le coccole, tutto erano stupidate e cose inutlili, da bambini. Ogni volta che io gli chiedevo il perchè di questi suoi atteggiamenti distanti, ogni volta che gli chiedevo un bacio in più,una carezza, erano liti furibonde perchè il mio ragazzo non è capace di parlare, lui quando si sente attaccato o offesso cambia completamente, mi assale con una durezza e con una cattiveria che giuro le prime volte rimanevo a bocca aperta e ad ogni volta che decidevo di abbandonare questo amore lui, con la dolcezza e le dichiarazioni d'amore mi convinceva sempre a ricominciare, perchè mi ama. Perchè lui se si arrabbia reagisce un pò così, le spara grosse. Ma mi vuole bene...ecc.ecc. e lo perdonavo sempre,sempre. Anche senza che mi chiedesse scusa, l'ha fatto talemente poche volte che le ricordo tutte come fosse ora. Quindi certi argomenti o meglio, tutte le cose in cui lui si sente criticato o di cui semplicemente non vuole parlare (e con il tempo ho imparato a capire che questi scatti da matto li fa soprattutto quando sa che è nel torto, cosa che non ammetterà mai ovviamente) sono argomenti tabù perchè ne saltano fuori scenate terribili, frasi talmente cattive che spezzerebbero il cuore a chiunque, figuriamoci alla persona che si dice tanto di amare. Ad ogni modo, questo è un pò l'andazzo generale della storia. Di certe cose non si può parlare. Inoltre lui è anche molto molto chiuso. Non mi racconta quasi mai nulla, di se stesso, della sua vita. Pochissime parole, un uomo che non si sbilancia mai. Ne' nel bene (se non quando le cose sono tragiche) ne nel mal, .ed io, che sono il suo esatto contrario (dolce, romantica, premurosa, chiaccherona, io,che lo riempio di cose carine, complimenti, io, che piuttosto che non capire delle cose e litigare starei ore ed ore a parlare per chiarire qualunque cosa) ho deciso che avrei accettato questo lato "burbero" e riservato del mio ragazzo perchè quelle poche volte che mi dava coccole e dolcezza era meravigliosa e perchè comunque lui, sebbene testone e irascibile,era un uomo serio. Sapevo che mai e poi mai mi avrebbe fatto del male.
Ed ora il vero problema.
Un anno fa eravamo in vacanza insieme ed io stavo giocando con il suo telefono. lo stavo guardando ma non perchè pensavo di trovare chissà che cosa. Lui mi prese il telefono dalle mani e cancellò tutto quello che c'era. Messaggi, telefonate. tutto. Io gli chiesi una spiegazione e lui, di fronte all'evidenza, negò ogni cosa. Alla fine ero io che passavo da matta...io quella sera capii che lui mi aveva mentito e da li la mia fiducia nei suoi confronti cominciò a vacillare (io poi, la prima cosa che gli dissi appena fidanzati era che non sopporto le bugie, di nessun tipo...che se perdo la fiducia per me la storia è finita).
Passarono dei mesi tra liti orribili e momenti meravigliosi poi una sera dopo una bella uscita si comportò in modo strano. Voleva andare a letto a tutti i costi, aveva una fretta incredibile, era nervoso, arrabbiato. Gli chiesi un bacio prima di andare e mi fece una scenata incredibile così, dopo esserci lasciati in malomodo e dopo aver ricevuto un "non so cosa mi è preso, scusa, ti amo"...) è andato. Ma io avevo capito che qualcosa non andava così il giorno dopo gli guardai il telefono (lo so che è una vigliaccata ma era evidente che aveva mentito ancora...) e scoprii che quel sonno incredibile che aveva in realtà si era tramutato in una telefonata ad un numero erotico e poi all'acquisto su sky di un film (evidentemente porno..).
Mi crollò il mondo addosso, non ci potevo credere, non lui. E poi perchè quella smania??? E quel bacio prima di andare??? con che coraggio mi mentiva così??? E poi, la telefonata al numero erotico...??? Io non l'avrei mai pensato lui cpace di dire e fare certe cose. Con una sconosciuta poi. Lui, così silenzioso e timido. Che dice delle porcate ad una per telefono??? Mio Dio... ero senza parole. Allibita giuro.così cominciai a controllare il suo telefono con il terrore di scoprire che il mio ragazzo era evidente che era un altra persona da quello che credevo io. Cosa che ormai avevo già appreso benissimo invece. Glielo chiesi (senza dire che l'avevo sbirciato) se guardava quei film. Lui??? Mai, non ne aveva bisogno, erano cose che faceva prima di me e quando era ragazzino. Anzi, pareva offesso dalle mie insinuazioni. Invece io continuavo a controllare, sempre più paranoica. E scoprivo che tutte le volte che diceva che aveva un sonno mortale in realtà andava a casa e comprava un film (con me non è mai andato a letto dopo mezzanotte, i film li comprava anche a mezzanotte e mezzo!!!) io mi sentivo presa in giro, mi sembrava che tutto quello che dicesse erano balle, bugie. Mi sentivo allo stesso tempo tradita, brutta, non desiderata. Invece che aver voglia di fare l'amore con me inventava delle bugie e nel buio della sua camera comprava dei film porno..
Ma il peggio deve ancora succedere.
Dopo un bellissimo weekend in montagna (io nel frattempo, cercavo con ogni cm del mio corpo e della mia mente di riaquistare fiducia, di amarlo comunque, di dimenticare quello che in realtà sapevo di lui. E quello che lui mi aveva sempre negato) siamo tornati a casa sua. Mentre lui era in bagno io, dopo un pò di chiacchiere con i suoi, sono andata in camera ed ho accesso il pc per vedere le foto di natale. Questa volta giuro, senza nessuna intenzione di spiare nulla anche perchè lui per quello che riguardava il pc era stato categorico. Mai avrebbe guardato schifezze sul pc, mai lo avrebbe usato per quelle stupidate. E io, idiota, gli ho creduto. lui è uscito subito, mi ha strappato il mause di mano, ha cominciato a dire che aveva fame (e giuro, a parte che era ancora pomeriggio, gli avevo chiesto 10 minuti prima se aveva fame ma aveva risposto assolutamente di no..) e voleva andare via,ha cominciato a scocciarsi e ed arrabbiarsi ogni volta che andavo sulla freccettina dei programmi guardati o ogni volta che scrivevo una parola sul motore di ricerca e si aprivano un sacco di ricerche (alcune evidentemente porno...) comiciò ad arrabbiarsi a diventare rosso, agitato come non mai. Cominciava ad urlare. Io avevo paura di quello che stavo facendo ma più lui si comportava così più cominciavo ad arrabbiarmi anche io. Poi, con il cuore spezzato dal suo stupido comportamento ci ho mollato e sono andata sulle foto di natale.
E li sono quasi svenuta.
C'erano tre foto sue in cui si vedeva solo il suo pene in erezione, in diverse inquadrature.
Sono rimasta di stucco. Mi veniva da piangere. Non riuscivo nemmeno a guardarlo negli occhi. Gli ho detto di portarmi via e lui ha detto che era solo per fare lo stupido. Io gli ho detto che se era per fare lo stupido non mi faceva quella scenata di togliermi il mause e di non farmi usare il pc. Che era evidente che nascondeva cose anche li e che era ora che la piantasse di trattarmi come un'idiota. Così è successa la solita lite furibonda. Lui, ce l'aveva con me. Lui. perchè lo avevo spiato, perchè erano "cazzi" suoi la sua vita sessuale privata. Era il suo pc e il suo pene e lui ne faceva quel che voleva. Mi ha trattata come un cane, io l'ho lasciato e lui mi ha implorata chiedendomi scusa che tornassi con lui, che quelle cose porno non erano sue, che erano nel pc comprato usato, che lui sapeva che mi sarei arrabbiata ed è per quello che reagì in quel modo ogni volta che cliccavo da qualche parte. Io, con il cuore spezzato, l'ho perdonato.ancora. gli ho richiesto cosa guardava, film, foto. Lui ha ancora negato tutto. E da li io ero sempre più preoccupata, in paranoia totale. Per quelle foto, per i film, per i siti, per le bugie che mi stava dicendo. Così ho cercato di riparlargli un'altra volta.
Gli ho scritto una mail perchè forse così non mi avrebbe aggredita. Gli ho scritto come mi sono sentita a vedere quelle cose,quello che avevo nel cuore. Tutto. Mi sono aperta, con tutta la sincerità che potevo.ma gli ho detto che certe cose su internet no, non le posso accettare. Io volevo sapere coasa faceva lui perchè così avremmo potuto evitare di farci del male, siamo troppo diversi. Gli ho chiesto e gli ho detto che se era quello che gli piaceva io lo capivo ma non lo accettavo. E lui, dopo aver negato tutto un'altra volta, dopo aver detto che non guarda film, ne siti ne niente, dopo che gli ho detto che era ora di smettere di prenderci in giro che tanto lo sapevo benissimo che li guardava mi ha detto che aveva scoperto che gli controllavo il telefono, che gli facevo schifo, che non avevo mai avuto fiducia in lui.
La colpa di tutto è ricaduta solo su di me e sul fatto che l'ho controllato.
Il discorso pornografia è scomparso comletamente dalla discussione e dopo, preso dalla sua solita rabbia accecante ha detto che gli piace guardare film porno e sono fatti suoi, che io sono una stupida, che vivo nel medioevo e che sono cose che tutti gli uomini fanno, nessuno escluso. Che io faccio ridere con le mie convinzioni ed i miei stupidi valori. Che lui non era la persona che io credevo perchè quella persona era solo nella mia testa, l'avevo creata io. Che lui guarda tutte le tette che gli pare e che gli piace guardare gente che fa sesso. Allora gli ho chiesto della telefonata ed ha negato di averla mai fatta, ha detto che per lui il discorso era chiuso e chiuso è stato.
Non mi ha spegato nulla, io ci ho provato ancora a parlare ma lui neanche mi ha risposto. Ed io, dopo mesi di tristezza nel cuore gli ho detto che se lui fosse stato sincero,una sola volta almeno io non avrei mai avuto mancanza di fiducia. Ora ho sempre paura, che quando va a casa faccia chissà quali schifezze con il pc,con i flim.che a lui piacciano donne così, che non gli basti io o il sesso che poi è amore che facciamo insieme. Mi sento sempre più inadeguata, svilita. Ed ho l'ossessione di queste porcherie. Addirittura ho cercato su internet foto come le sue, le ho trovate in un sito di annunci porno.centinaia di peni.. ed io dal terrore di trovare la sua foto le ho guardate tutte. Mi veniva il voltastomaco, le lacrime agli occhi. Mi sento tanto delusa perchè vorrei capire, vorrei parlarne. Gli ho detto che se per lui il film porno è così importante che potrei accettarlo ma il resto?? ma poi, mi parli di figli di vita insieme e queste sono le tue cose importanti???? In realtà gli ho detto così ma mi fa schifo sapere che gli piacciono certe cose e che lo eccitano. Avolte ci penso mentre facciamo l'amore e divento rigida e pensierosa e non riesco più a vivere il sesso con lui serenamente. Io non so, non so se riesco ad accettarlo questo suo lato bugiardo e "guardone". Non riesco. Si è offeso, ha detto che non è mica una malattia ma sono solo cavoli suoi. Che la sua vita sessuale è sua e ne fa quello che vuole. Mi è crollato il mondo addosso perchè io l'avevo scelto perchè non era così.perchè io lo amavo perchè serio, grande. Io avrei voluto un uomo che guardasse quelle cose con ironia, per ridere. Non con desiderio. E di cosa poi??? è tutto così irreale. Io non sognavo un uomo che lo fa di nascosto, di notte. Che lo programma prima, che lo pensa prima. Che, evidentemente ne sente il bisogno tanto da dover inventare scuse per vederli e per mentire. Che vede 2 tette e sbava e si deve masturbare. Io, che ho sempre odiato la pornografia e che ho sempre detto che un uomo così non lo avrei mai potuto amare. Io, che lo vedo il lato triste della vita sessuale.me lo sono ritrovata così, proprio quando volevamo andare a vivere insieme.e quando l'avrei scoperto poi???? QUANDO ANDAVO A FARE LA SPESA??? Sono tanto delusa da lui, perchè davvero non è l'uomo che credevo e perchè proprio non lo capisco.
Sono
pazza che non riesco ad accettare queste cose??? Sono pazza a vedere in tutti
questi sotterfugi e in queste squallide bugie qualcosa di perverso??? Sono davvero
una donna idiota e del medioevo? Bigotta? Cosa devo fare??? Io vorrei parlare
con lui, sapere cosa fa con internet, sapere se telefona ancora a quei numeri.
Capire cosa significa, per lui. E per quello che invece è successo nel mio cuore.
Ma non per giudicare lui. No. Io vorrei sapere perchè io so che non potrei essere
felice con un uomo così. Perchè mi conosco e so che non è l'uomo che vorrei.
Ma se davvero sono tutti così... com'è l'uomo che vorrei? Non esiste?????? Perchè
io non vorrei pensare quelle cose di lui ma vorrei tanto tornare a vederlo con
gli occhi di prima. Vorrei tornare a stimarlo come prima, a vederlo come esempio
e come l'uomo che potrebbe insegnare la vita ai miei figli.una persona moralmente
rigorosa, seria. Integerrima. Perchè per me nella coppia tutto è lecito, se
rende felici entrambi. E se rimane nella coppia. Io non gli ho mai negato nulla,
anzi. Sono sempre felice e disinibita e molto disponibile perchè adoro fare
l'amore con lui. Anzi, il più delle volte sono io che prendo l'iniziativa. E
lo farei molto più spesso, con passione, gioia. Ma non basta evidentemente.
Forse sono poco sexy, forse poco "zoccola" come dicono loro..??? Io
che cerco sempre di creare un'atmosfera speciale per noi. A me, che ogni volta
che mi sfiora mi viene la pelle d'oca.. io, che credo ancora a 28 anni che esista
il principe azzurro. Io vorrei capire fin dove lui vuole arrivare e se io lo
posso accettare quel limite. Se posso imparare a capirlo. Se lui lo vuole condividere
con me forse lo potrei capire in qualche modo. Mi sento come tradita, piegata
in 2, spezzata. Lui dice che tutti lo fanno e che a lui piace quindi lo farà
sempre. Che sono pazza (è una vita che soffro di ansia e lui dice che questa
è la conferma del mio instabile squilibrio, della mia pazzia). Io al contrario,
non mi posso vedere nel mio futuro così, in questi panni. Non riesco a immaginarmi
mentre sono a letto ad aspettare mio marito magari con un grande desiderio di
fare l'amore con lui che invece preferisce fingere di dormire e vedersi in realtà
un filmino...e perchè poi privare la coppia di un po più di sesso in più per
tenerselo così per se??? Io non voglio condannare
13. Salve,
mi capita spesso durante la notte di eiaculare. Mi sveglio completamente bagnato
ma senza avere fatto particolari fantasie. Vorrei sapere se è una cosa normale.Vivo
una sessualità soddisfacente anche se ho rapporti sessuali ridotti a causa della
lontananza della mia partner.
Ringraziandola per l'attenzione, le invio cordiali saluti.
14. Ho 25 anni.Avrei bisogno di un parere su questa lettera che ho mandato al mio ex. E' tutto quello che ho vissuto con lui in un anno e mezzo. Storia da me conclusa circa due mesi fa. Provo odio, come superarlo? Grazie. Claudia Per aver tirato fuori il peggio di me… …Sarà l'uomo della mia vita? Ci sposeremo? Sarà sempre così intensa la nostra intesa (mentale, sessuale ed emotiva)? Avremo figli insieme? Saremo felici? …E chi lo sa… So solo che con te ho toccato il fondo e con lui sono 3 metri sopra il cielo. Penso basti per essere felice...E sono incinta è vero....la tua ultima bastardata è stata quella di dirmi "E' quello che ti meriti" senza neanche chiedermi se il figlio che non farò mai nascere è anche tuo.
15. Sono un uomo di circa 60 anni che desidera conoscere il perchè del suo comportamento nelle situazioni che si sono verificate nella vita familiare da due anni ad oggi, situazioni che hanno toccato punte di umiliazione, offese inaccettabili per cui mi sento enormemente irresponsabile, imbecille e poco umano. …. …Ora mi chiedo il mio disegno di insabbiare la relazione a tutti i costi non è stata una scelta egoista e da persona irresponsabile? Perchè l'uomo seppure non più giovane è incappato con troppa leggerezza in un'avventura che si è poi rivelata una dannazione? Cosa porta l'uomo ad essere così imbecille, a rischiare tutto quanto ha realizzato per un semplice, ingiustificato rapporto sessuale? Forse per sentirsi ancora "virile"? E' forse l'inizio del rincretimento umano? Cosa posso fare per recuperare il mal fatto oltre al perdono già chiesto ai miei? Sono perdonabile?
16. Salve, sono una ragazza di 22 anni e da quasi 2 sto con un ragazzo mio coetaneo. Va tutto bene sul piano dell'affettività, andiamo d'accordo e quando siamo insieme siamo felici...come tutte le coppie capita di litigare, ma sono cose di poco conto che si risolvono presto. Il nostro problema è invece riguardante la sessualità. Mi spiego...Per me lui è stato il primo ragazzo, abbiamo rapporti da circa 1 anno e mezzo ma io non riesco mai a lasciarmi andare completamente e ciò si risolve non riuscendo a raggiungere l'orgasmo.Il più delle volte capita che nei preliminari grazie ai suoi baci e alle sue carezze ovunque io stia lì lì per raggiungerlo ma improvvisamente mi blocco e le sensazioni di piacere spariscono...Non riesco a capire perchè. Dopo che succede questo mi passa anche la voglia di continuare, di passare alla penetrazione. Il più delle volte continuo per l'amore che provo per lui, perchè voglio che almeno lui goda del nostro rapporto. Ultimamente però ciò sta diventando un problema serio, perchè quando succede io inizio a piangere e lui ovviamente sta malissimo come me. Ho letto molte cose sui vari siti di sessuologia, penso che il mio problema sia solo psicologico ma non so come risolverlo. Il fatto è che io non riesco mai a "staccare la spina" quando facciamo l'amore, non riesco mai ad abbandonarmi completamente a lui e alle sensazioni che provo e a volte provo un senso di vuoto dentro. Ho detto anche al mio ragazzo che a volte ho la sensazione che quando facciamo l'amore lui sia da solo con se stesso e io sola con me stessa, gli chiedo in continuazione di parlarmi. Lui sta iniziando a sentirsi in colpa mentre io sono convinta che la colpa sia solo mia. Non so più che fare. Non sono una sprovveduta, sono molto informata sull'argomento sesso, studio medicina e quindi conosco sia l'anatomia che la fisiologia dell'apparato genitale...ma il problema c'è e non vuole andarsene. Mi aiuti la prego!
17. Mi chiamo Sabrina ho 29 anni sono una bellissima ragazza che si è innamorata di un 43 enne separato con 2 figli e che ha un amante da 4 anni. I problemi principali sono due. Il primo è che da circa 7 mesi abbiamo rapporti sessuali e non ha mai raggiunto l'orgasmo una sola volta. Poi mi invia continuamente foto del suo organo sessuale e mi dice cose sconce. Ma io gli stò dietro e faccio altrettanto poi cerco di vestirmi sempre sexy. Ma nulla serve. Premetto che all'inizio eravamo molto innamorati ma c'erano di mezzo problemi: la sua amante che è sposata con una bimba e innamorata di lui che non molla. Lei vorrebbe divorziare per mettersi con lui ma lui non vuole impegni di questo tipo. È separato da 0 anni, ha avuto sempre donne sposate, io sono l'unica diversa. Con una brasiliana per 4 anni (di cui lui si dice innamorato) non raggiungeva l'orgasmo, con l'ultima non so. Comunque queste appena si separavano dal marito finiva il loro rapporto. Io vorrei sposarmi e avere una famiglia lui lo sa. Per questo ha paura di me. Vorrei che lasciasse l'altra ma lui dice che non ci riesce. Lei è furba e sa come prenderlo. Ora c'è una guerra fra me e lei, nessuno molla. Ma lui è cambiato nei miei confronti, non è più dolce come prima, non mi chiama più amore e mi cerca sempre meno. Io vivo a Milano, lui e l'altra a Torino. Eppure era così preso. Quando ci vediamo lo attraggo moltissimo. Me lo dice sempre. Ma c'era prima di me un'altra donna. Lui dice che non riesce più ad innamorarsi e che non è abituato alla coppia. Vivere da solo gli piace. Poi vuole viaggiare e divertirsi con una compagna. Premetto, lui è molto carino e ha i soldini (inoltre va dal chirurgo). Cosa pensa di quest'uomo? La ex moglie era gelosa e lo soffocava. Ma io ho bisogno di attenzioni. Lui è razionale e debolissimo di carattere. Sono molto disperata. Grazie dottore.
18. Salve sono una donna di 57 anni, sposata da 30 con 2 figli. Un anno fa ho scoperto che mio marito mi tradiva con una collega di lavoro da 2 anni. Mio marito in questi 2 anni appariva depresso e senza alcuna voglia di comunicare. Scoperto ha negato,e solo poco alla volta ammetteva tutto. Il suo problema a suo avviso era di tipo sessuale. I suoi rapporti con questa donna erano più che altro di tipo orale. Perdonato dopo un anno di grandi sofferenze ha ripetuto l'errore con una donna sposata…Alla fine il fatto viene scoperto, mio marito confessa cercando di giustificarsi con una serie di bugie e dicendo di essere stato ricattato dalla donna che minacciava di dirlo e di rovinare la famiglia. Vorrei un vostro giudizio sul comportamento di mio marito, sembra avere una doppia personalità da una parte marito e padre esemplare dall'altra traditore e bugiardo. Vorrei sapere se mi potete consigliare un esperto per una terapia.
19.
Salve. Ho appena comprato "Mente e Cervello" di Febbraio e ho letto
un intervento del Prof. Avenia.
Volevo chiarimenti. Quali sono i sintomi di una dipendenza sessuale? E come
correggerla?
Grazie.
Avevo posto quesito precedente chiedendo delucidazioni sulla sindrome da sessodipendenza. Mi correggo. Ho visto che c'è tanto di libro, l'ho comperato...
Risposte |
1. MISURE E ALLUNGAMENTO DEL PENE
L’espressione micropene
si riferisce ad un pene che in erezione non supera i
In realtà, non esiste una dimensione del pene che possa essere considerata giusta, perché varia comunque da popolazione a popolazione né, tanto meno, questo attributo può determinare – nella norma - un maggior livello di prestazione. La grandezza degli organi genitali è associata, culturalmente, alla potenza virile, alla fertilità ed all’importanza che l’individuo ha all’interno del contesto sociale di appartenenza. Attualmente siamo molto condizionati dai modelli proposti socialmente. E’ proprio in conseguenza di questi condizionamenti che nascono una serie di problematiche legate al nostro corpo e ciò comporta la nascita di difficoltà relazionali con l’altro sesso o con il gruppo dei pari (il senso di vergogna nel confrontarsi con gli altri uomini, ad esempio, nello spogliatoio di una palestra).
Per quanto attiene alle misure medie,
vi sono diversi studi che purtroppo riportano dati difformi, in quanto generalmente
si tratta di automisurazioni non standardizzabili o di rilevazioni interrazziali
che mescolano situazioni anatomiche difformi. Possiamo comunque individuare
una misura media del pene in erezione attorno ai 12,5-
Va però considerato che esistono alcune variabili che possono incidere nella percezione di inadeguatezza, anche in presenza di dimensioni medie. Tali variabili sono: 1) la corporatura, poiché un uomo particolarmente alto e robusto vede il proprio pene sproporzionato e di fatto più piccolo di quanto realmente sia; 2) la partner, infatti se ci si relaziona sessualmente con una partner corpulenta le misure del pene si relativizzano riducendosi; le aspettative della partner, che possono incidere sul vissuto delle dimensioni, anche in un ambito di normalità; le aspettative sociali; in quanto negli ultimi anni si sono molto enfatizzate le misure del pene attribuendogli un’importanza eccessiva. Oltre a ciò vanno valutate altre due variabili di ordine anatomico: l’iperadiposità pubica, ovvero quella condizione in cui un pube particolarmente adiposo (eccessivamente grasso) ingloba il pene riducendo sensibilmente la sua lunghezza; e le dimensioni della circonferenza peniena. Quest’ultima, infatti, non solo contribuisce a dare un’immagine più o meno adeguata al pene, ma di fatto influenza –più della lunghezza- il piacere femminile nella penetrazione.
Per le ultime due variabili - così come per la lunghezza del pene - da diversi anni è possibile intervenire chirurgicamente con successo: asportando con diverse tecniche il grasso del pube, per l’iperadiposità pubica, o ingrandendo la circonferenza del pene con l’inserimento di materiali sintetici, derma umano o –più di recente – derma suino.
Veniamo ora alla domanda in oggetto.
Se le misure sono realmente quelle citate, ci si trova leggermente sotto
Per quel che riguarda invece le dimensioni del pene in stato di riposo, queste non influenzano ovviamente la prestazione sessuale, ma rientrano in un ambito prettamente estetico e d’immagine sessuale/sociale da valutare in un contesto esclusivamente psicologico.
Va, infine, sottolineato con decisione che gli interventi di allungamento e ingrandimento del pene devono essere, non solo eseguiti da chirurghi estremamente esperti, ma prima ben valutati sotto l’aspetto psico-sessuologico.
2. ORGASMO SIMULTANEO ED EIACULAZIONE PRECOCE
Prima di tutto chieda a sua moglie se è soddisfatta. La comunicazione è elemento essenziale per una buona sessualità di coppia. Secondo, tenga presente che la simultaneità dell’orgasmo non è il traguardo ottimale di un’interazione sessuale. L’orgasmo femminile dura mediamente tre volte di più di quello maschile, può ripetersi in un brevissimo lasso di tempo e comunque la donna seguita a provare un intenso piacere anche dopo averlo raggiunto. Pertanto, sarebbe maggiormente soddisfacente farlo raggiungere prima alla partner. Va però detto che la simultaneità dell’orgasmo può conferire all’agire sessuale un contenuto di maggior affettività.
Ricercare, poi, al di fuori della coppia altre partner per “superare” il problema – come ha visto – non serve a nulla. Se proprio vuole imparare a controllare volontariamente i tempi di eiaculazione, si rivolga ad un sessuologo esperto che potrà insegnarle il metodo appropriato.
3. UN ABUSO SESSUALE
E’ solo lontanamente immaginabile quanto sia stato difficile gestire questo peso per tanto tempo e soprattutto vivere per diversi anni con la paura che possa riaccadere. Il consiglio è di cominciare a parlarne in famiglia, dove sicuramente si può trovare ascolto e conforto. Poi sarà, comunque, necessario rivolgersi ad uno psicoterapeuta con il quale confidarsi liberamente ed iniziare un percorso di riarmonizzazione interiore.
4. UNA RICOSTRUZIONE POSSIBILE
E’ sicuramente possibile ricostruire il prepuzio circonciso, ma va detto che ciò implica il prelievo di un lembo di cute in un’altra parte del corpo e quindi di una –seppur piccola – cicatrice in altra zona.
Comunque, la condizione anatomica
attuale va osservata con cura dallo specialista. Il Prof.
5. ADDESTRAMENTO ALLA GESTIONE DELL’EIACULAZIONE O TERAPIA?
L’eiaculazione precoce, nella maggior parte dei casi, non è una malattia., ma una condizione di base della nostra specie. Alcuni soggetti hanno naturalmente una “latenza” (ovvero il tempo che intercorre tra l’inizio dell’interazione sessuale e il sopraggiungere dell’eiaculazione) soddisfacente, altri, invece, hanno appreso a gestire la propria eiaculazione dandosi un controllo volontario dei tempi. Vi sono poi soggetti che sviluppano una risposta eccessiva d’ansia prima o durante le interazioni sessuali, maturando un’eiaculazione prematura. Pertanto, coloro che non hanno un disturbo organico alla base possono imparare a governare l’eiaculazione neutralizzando la risposta d’ansia attraverso appropriati metodi di rilassamento o a gestirla volontariamente con l’uso di tecniche di controllo.
Se desidera avere un colloquio per ulteriori chiarimenti, può contattare la nostra sede.
6.
In casi come questo la cosa migliore è comunicare. Non abbia paura di esser sincera. Se è sicura del rapporto che si sta instaurando si apra, racconti di sé, delle sue ansie, dei suoi dubbi, ma anche delle gioie, dei desideri, delle notti passate a sognare e a sperare.
Se la persona che riceverà le sue confidenze le merita, comprenderà e l'aiuterà a lasciarsi alle spalle i suoi problemi.
Non dia troppo peso ad una frase buttata là, che forse è solo uno stereotipo incarnato in un giudizio non convinto e frettoloso. Non rimanga con il rimpianto di non aver detto, di non aver fatto, di non aver amato, di non aver vissuto. Lasci poi ogni intento di fare da sola ciò che può fare tra le braccia di un uomo che la desidera e che potrebbe amarla davvero.
Se ha iniziato una psicoterapia, evidentemente, ha deciso di liberarsi di paure e fobie.
Questo potrebbe essere il momento di abbandonarle definitivamente: molto spesso, nella vita, la pianura arriva improvvisamente, proprio quando la salita si è fatta più irta. La felicità aspetta lei come ogni altro essere umano, dobbiamo però andarle incontro.
Buona fortuna
Premesso che le misure del pene in
erezione , almeno che non siano inferiori agli
nei rapporti sessuali, la media europea
della lunghezza è di 12,5-
spontaneità, il desiderio: la carnalità che riusciamo a far emergere nelle interazioni sessuali.
8. RAPPORTI SESSUALI INSODDISFACENTI, DOPO IL MATRIMONIO
Può accadere che dopo il matrimonio il desiderio sessuale diminuisca.
Ciò alle volte accade perchè ci si sente obbligati dalla convivenza ad avere rapporti. Può anche accadere che la figura della moglie venga idealizzata e inconsciamente non si voglia "Sporcarla" con il sesso. Possono però esserci ancora tanti motivi. Il colloquio con un sessuologo potrebbe aiutarla a scoprirli.
9. AUTOEROTISMO E RAPPORTO DI COPPIA
Anche se il contenuto della domanda non è perfettamente chiaro e lascia in ombra alcuni passaggi (forse fondamentali), rispondiamo egualmente, sperando di centrare gli argomenti.
Spesso l'autoerotismo, praticato per conto proprio all'interno della coppia, testimonia un'insoddisfazione circa le modalità dei rapporti sessuali tra i partner. In questi casi le fantasie sessuali non vengono comunicate all'altro/a per pudore, perchè si ha paura del giudizio, perchè ci si può sentire infantili o "depravati", perchè si ritiene che l'altro/a possa non accettarle. La comunicazione è invece alla base di una buona sessualità di coppia. Lasci che il suo partner le sveli il suo immaginario erotico, lo ascolti con partecipazione e racconti a lui le sue fantasie sessuali. I comportamenti sessuali che ne seguiranno - purché siano liberamente accettati e si compiano nel massimo rispetto dell'integrità fisica, psicologica e morale dei partner - potranno ristabilire una complicità di coppia che vi è mancata e riconsolidare il rapporto.
10. SESSUALITA' ED AFFETTIVITA'
La sessualità è sicuramente disgiunta dall'affettività. Due modalità d'essere che non necessariamente hanno bisogno l'una dell'altra per manifestarsi. Certo, possono essere sovrapponibili e, di fatto, si sovrappongono fin quasi a fondersi in molti momenti della vita dell'essere umano. Il problema nasce non quando si tengono separati i due ambiti (è possibile agire una sessualità ricca ed appagante senza confonderla con i sentimenti che possono esser vissuti parallelamente), ma quando si manifesta l'assoluta impossibilità di sovrapporre i due piani. Ciò può accadere per molti motivi: il vissuto della sessualità come degradante, sporco e quindi contaminante l'oggetto d'amore; una non risolta affettività con la madre, per cui si tende a tenere separati i due piani per negare che stiamo avendo rapporti sessuali con l'oggetto d'amore (proiezione della figura materna), ecc.. Chi dunque vive, in modo inconciliabile, come dicotomia insanabile, sesso ed amore, dovrebbe indagare il proprio passato remoto, cercando di capire come il suo sviluppo sessuo-affettivo sia cresciuto nel tempo. Sicuramente, una tale problematica non ha solo riflessi nel rapporto di coppia uomo-donna, ma tracima in molti altri settori della vita, condizionandola. Il lavoro dello psico-sessuologo appare in questi casi necessario per liberare non solo la sessualità dai suoi limiti e dalle sue deviazioni, ma per dare libertà a tutto l'essere.
Nel frattempo, comprendere e vivere i due piani separatamente, fino a che non sgorghi la consapevolezza del problema e delle sue profonde radici.
11. SESSUALITA' ED AFFETTIVITA' (continua)
Abbiamo già risposto alla sua prima mail. Ora però lei aggiunge alcuni particolari che meritano un ulteriore risposta, anche se non può essere considerata del tutto veritiera, in quanto le informazioni sono comunque scarse e non riferite dall'interessato. Probabilmente ci troviamo di fronte ad una problematica psico-sessuologica che non può essere risolta altro che con l'aiuto di un esperto (psico-sessuologo). Purtroppo, però, in molti di questi casi il
Problema viene sottostimato o negato e quando poi viene riconosciuto non si ha
La forza di affrontarlo. La mancanza, attuale, di rapporti intimi è probabilmente dovuta all'impossibilità di conciliare sesso ed amore e le ipotesi formulate sull'abbandono dei comportamenti sessuali paralleli in presenza di
Amore confermano questa antitesi. Ora, approfondita la vostra conoscenza, potrebbe essere nato verso di lei un forte sentimento che lo spaventa e lo paralizza sessualmente, mettendolo nella impossibile - per lui - condizione di avere rapporti sessuali con la persona amata. L'atteggiamento duro e punitivo nei suoi confronti è presumibilmente una difesa, una negazione. L'asprezza è diretta verso la parte di se stesso incline ad amare liberamente, una diga che lo protegge dall'inconciliabilità che vive tra sesso ed amore. Come le abbiamo già detto, difficilmente il problema potrà risolversi senza l'intervento di un esperto, che con pazienza e perizia potrà aiutarlo e liberarlo da una condizione di forte disagio ormai confidata da anni.
12. PORNOGRAFIA, INTERNET ED AUTOEROTISMO
Cara xxx, dalle sue descrizioni così intense traspare il vissuto di un’esperienza che le fa scaturire l’ansia di aver scoperto che ciò che ha vissuto relativamente all’immagine del suo partner ora si è modificata.
La sua modalità di indagine sulla parte di lui che non conosceva sembra però essere accompagnata da aggressività, in questi casi l’attacco non sembra essere proficuo.
Potrebbe essere più costruttivo per
il vostro rapporto se cercaste di comprendere cosa è successo fra voi e come
mai avete instaurato una modalità fatta di cose non dette e di cercare di scoprire
e di nascondere all’insaputa dell’altro. Così procedendo potreste
creare malintesi più accesi e delusioni reciproche.
Da parte sua potrebbe fare una riflessione sul significato che dà all’autoerotismo
per poi parlarne con il suo ragazzo. Tutto ciò nell’ottica che la disponibilità
a confrontarsi giova alla relazione.
Anche riguardo alla gelosia, da parte sua come sarebbe stata la reazione se
avesse scoperto un tradimento agito con un’altra donna? Cosa avrebbe provato?
Il suo sentirsi non desiderata non sembra, da ciò che racconta, trovare riscontro
nei vissuti di lui.
La sua propensione a considerare un futuro insieme mi sembra lodevole però per
cercare di rinnovare il rapporto, che così sembra statico su reciproche delusioni
(la sua di aver scoperto qualcosa e quella del suo partner di essere continuamente
sotto controllo), presuppone anche il rinnovare un po’ alcune parti di
sé.
L’aiuto più strutturato può essere concepito nell’ambito di una psicoterapia. Il progetto di condividere delle esperienze concrete e delle emozioni è meraviglioso ma occorre una disponibilità a mettersi in gioco e in discussione da parte di entrambi.
Si rassicuri. Le polluzioni notturne (eiaculazioni notturne) sono assolutamente normali. La sua bassa frequenza di rapporti sessuali ne è all'origine. Vuol dire che è perfettamente sano ed ha un buon vigore sessuale.
Cara signora,
il pensiero che si può esprimere non è assolutamente giudicante
nei confronti di nessuno di voi. Come lei ha già compreso, una consulenza
potrebbe esserle o esservi d'aiuto per far luce su ognuno di voi e sulla relazione
di coppia e sulle rappresentazioni che avete l'uno dell'altro.
pistuddia@tiscali.it
avenia@tiscali.it